DEFICIT PRIMARIO SEVERO DI IGF1 (SPIGFD)
Malattia rara della crescita
(IGF1 = InsulinLike Growth Factor 1 / Fattore di Crescita InsulinoSimile di tipo 1)
Che cos’è il deficit primario severo di IGF1?
Il deficit primario severo di IGF1 è una malattia rara della crescita in cui l’organismo produce quantità molto basse di IGF1, un ormone fondamentale per la crescita delle ossa, dei muscoli e per lo sviluppo generale del bambino.
Sebbene l’ormone della crescita (GH) sia presente in quantità normali o alte, il corpo non riesce a trasformarlo in IGF1, che è l’ormone realmente responsabile della crescita.
Per questo motivo, non si tratta di “mancanza di GH”, ma di una ridotta capacità dell’organismo di utilizzare il GH.
Il deficit primario severo di IGF1 include diverse condizioni genetiche. La forma più conosciuta è la Sindrome di Laron (Malattie Rare.gov.it), provocata da mutazioni del recettore dell’ormone della crescita (GHR). Ma esistono anche altri difetti genetici che possono causare la stessa condizione (ad esempio mutazioni di IGF1, STAT5B, IGFALS, PAPPA2).
Quanto è diffuso?
Il deficit primario severo di IGF1 è molto raro. In Europa si stima che meno di 2 persone su 10.000 abbiano un deficit primario di IGF1, e solo una piccola parte presenta la forma severa (SPIGFD).
Quali sono le cause?
Il deficit primario di IGF1 è una condizione genetica. Le cause possono coinvolgere diversi geni che partecipano alla produzione o alla regolazione dell’IGF1:
- GHR: difetto del recettore del GH → causa la classica Sindrome di Laron
- IGF1: il gene che produce direttamente IGF1
- STAT5B: necessario per “accendere” l’IGF1 dopo lo stimolo del GH
- IGFALS: coinvolto nel trasporto dell’IGF1 nel sangue
- PAPPA2: regola il rilascio della forma attiva di IGF1
Non sempre è possibile identificare la mutazione specifica, ma la diagnosi è comunque possibile tramite valutazioni cliniche e ormonali.
Come si manifesta? (Segni e sintomi principali)
Il deficit primario di IGF1 può presentarsi fin dalla nascita o nei primi mesi di vita.
Caratteristiche della crescita
- crescita lenta fin dai primi mesi
- altezza marcatamente bassa rispetto ai coetanei
- ritardo dell’età ossea
- mani e piedi piccoli
- testa spesso più grande rispetto al resto del corpo (macrocefalia relativa)
Aspetto del viso
Molti bambini presentano caratteristiche riconoscibili:
- fronte ampia
- radice del naso poco sviluppata
- occhi con sclere lievemente bluastre
- riduzione dell’altezza verticale del viso
Aspetti muscolari e scheletrici
- muscolatura ridotta
- tono muscolare basso
- voce acuta
- minore estensione delle articolazioni (soprattutto i gomiti)
Aspetti metabolici
- rischio di ipoglicemia (basso zucchero nel sangue)
- colesterolo più alto della norma
- possibile insulinoresistenza in alcune forme genetiche
Aspetti neurologici e cognitivi
- in alcuni bambini, sviluppo cognitivo un po’ più lento
- possibile ritardo motorio (camminare più tardi)
Pubertà e sviluppo
- pubertà più tardiva
- sviluppo sessuale talvolta ridotto
Altri possibili segni
- problemi dentali (ritardo nella dentizione e denti affollati)
- infezioni ricorrenti in alcune forme genetiche (es. difetti STAT5B)
Come si fa la diagnosi?
La diagnosi richiede la valutazione di un endocrinologo pediatrico e si basa su tre pilastri:
1. Valutazione clinica
- monitoraggio della crescita
- storia familiare
- esame obiettivo completo
2. Esami ormonali e biochimici
- IGF1 molto basso (almeno −3 SDS nella forma severa)
- GH normale o alto
- dosaggio di IGFBP3 e alte altre proteine del sistema IGF
- esclusione di altre cause (malnutrizione, malattie intestinali, epatopatie ecc.)
3. Analisi genetica
- Non obbligatoria, ma molto utile per identificare la causa precisa.
Come si cura?
Il trattamento specifico è la terapia con IGF1 ricombinante (rIGF1).
È l’unico trattamento che ha dimostrato di migliorare la crescita nei bambini con deficit primario severo di IGF1
Cosa aspettarsi dalla terapia
- aumento della velocità di crescita (circa 6–8 cm/anno nel primo anno)
- miglioramento dei livelli di IGF1
- beneficio maggiore se iniziata precocemente
Che cosa comporta vivere con il deficit primario di IGF1?
Il deficit di IGF1 non riguarda solo l’altezza. Può influire su:
- energia e forza muscolare
- capacità motorie
- benessere psicologico (bassa autostima, difficoltà sociali)
- autonomia nella vita quotidiana (guidare, raggiungere oggetti, postura)
- possibili difficoltà scolastiche e bisogno di supporto
È importante che il bambino e la famiglia ricevano:
- supporto psicologico,
- informazioni chiare,
- accompagnamento nelle fasi scolastiche e adolescenziali.
Molte famiglie traggono beneficio dal contatto con associazioni pazienti e gruppi di supporto.
Prognosi
Con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato:
- la crescita può migliorare in modo significativo
- si possono ridurre complicanze metaboliche
- la qualità di vita tende a migliorare
Il percorso richiede comunque:
- costanza terapeutica
- controlli periodici
- collaborazione tra famiglia, pediatra, endocrinologo, genetista e psicologo
Domande frequenti
È colpa dei genitori?
No. Si tratta di una condizione genetica non prevenibile.
La terapia dura tutta la vita?
La terapia con IGF1 si utilizza durante l’età della crescita. Una volta raggiunta l’età adulta, l’endocrinologo valuta caso per caso.
Il bambino raggiungerà un’altezza normale?
Dipende dalla gravità del deficit, dall’età di inizio terapia e dalla causa genetica. In ogni caso, il trattamento precoce aumenta sensibilmente le possibilità.
Bibliografia
Backeljauw et al., Orphanet Journal of Rare Diseases 2023;
Blum et al., Endocrine Connections 2018.


