CAMPO SCUOLA A.Fa.D.O.C. – Cisano di Bardolino – 22 / 30 luglio 2017

 

CAMPO SCUOLA A.Fa.D.O.C. – Cisano di Bardolino – 22 / 30 luglio 2017
Dal sogno al progetto: i Desideri possibili

 

Cisano di Bardolino, 30 luglio 2017

Il campo scuola 2017 dell’associazione AFaDOC si è appena concluso presso il Centro Giovanile Lago di Garda gestito da Don Andrea, a Cisano di Bardolino. La struttura che ci ha ospitato merita una menzione particolare per le molte opportunità che offre: sia all’interno con comodi spazi per l’ospitalità in autogestione e per la realizzazione dei laboratori, che all’esterno trovandosi in un punto strategico del Lago di Garda, tra le cittadine più rinomate di Bardolino e Lazise, comodissima via terra per tutte le mete del divertimento (Gardaland, Movieland, Canevaworld, ecc…) e con il pontile di fronte per la navigazione del Lago.

 

Questo camp è stato pensato e strutturato per le nostre ragazze di età compresa dai 13 anni in su… che già da qualche tempo frequentano i laboratori organizzati dalle nostre esperte e che (almeno qualcuna di loro) erano già state presenti lo scorso anno nella stessa sede. Vista la posizione strategica abbiamo scelto in anticipo le gite da fare: un’intera giornata a Canevaworld, per rinfrescarci il corpo e la mente, a metà settimana; qualche passeggiata a Bardolino la sera, per il gelato; una mezza giornata a Lazise per lo shopping e l’ultimo giorno, lo spostamento sull’altra sponda, a Desenzano per partecipare al Villaggio della Solidarietà e incontrare gli abitanti di questa cittadina che da anni sostengono l’associazione AFaDOC, assieme a Elia, Lucia, Giuliano, Federica, Beppe e tanti altri ancora…..

Un momento di volontariato allo stand dell’associazione per le nostre ragazze, per capire anche dal punto di vista economico qual è l’impegno di tanti per raggiungere l’obiettivo comune: quello di realizzare questo campo scuola, che permette un’esperienza formativa unica, con laboratori preparati ad hoc per aiutare a crescere e arricchire la mente.

Il team, capitanato da Roberta D’Aprile (psicologa e psicoterapeuta), ha avuto il supporto di quattro professioniste d’eccezione come Palma Rossetti (psicopedagogista), Gigliola Alvisi (scrittrice) e Metella Dei (ginecologa, endocrinologa) che ci ha raggiunto a metà settimana.

Queste quattro fantastiche professioniste si sono rivelate degli ottimi CAPITANI, che hanno condotto con maestria, simpatia e anche un pizzico di follia, questa nave di sedici VIAGGIATRICI in questo fantastico VIAGGIO “Dal sogno al progetto: i Desideri possibili”.

 

Un accenno al programma e l’introduzione ai laboratori:

Obiettivo generale:

Facilitare il passaggio dal “sogno” al “progetto”.

Obiettivi Specifici:

  • Riconoscersi la possibilità di desiderare, di avere aspirazioni personali, sogni, ambizioni
  • Conoscersi ed esplorare le forze in gioco, interne ed esterne: risorse e limiti personali, limitidi realtà, aspetti che facilitano o ostacolano la realizzazione di certe aspirazioni.
  • Riuscire a definire un obiettivo specifico attorno a cui costruire un progettoSotto-Obiettivi
  • Favorire il potenziamento dell’autoconsapevolezza, del problem solving, del pensiero critico, della creatività, del decisions making, della capacità di pianificazione. (life skills)
  • Favorire i processi di condivisione di esperienze e di comunicazione
  • Favorire il confronto

SABATO 22 – primo momento di condivisione del programma

  • Introduzione del percorso del campo;
  • Patto di confidenzialità;
  • Consegna del diario di bordo;
  • Lettura ad alta voce su un’esperienza di viaggio in cui emergano emozioni, vissuti, progetti, desideri, sogni.

 

Introduzione, esplicitazione degli obiettivi e delle modalità di lavoro, patto di confidenzialità

Alla luce di quanto emerso nell’ultimo gruppo di incontro svolto in occasione del nostro workshop a Roma, abbiamo constatato che molte di voi stanno attraversando una fase della vita fatta di sogni, pensieri, progetti e idee rivolte al futuro, in particolare al futuro lavorativo; che molte di voi hanno intrapreso percorsi di studio o corsi di specializzazione in funzione della realizzazione dei propri sogni o desideri.
Siete un gruppo eterogeneo da un punto di vista dell’età e delle esperienze che avete fatto, che state facendo, e sicuramente anche eterogeneo da un punto di vista dei sogni e dei desideri. Allora sicuramente ci prenderemo il tempo per conoscerci, una prima attività del campo sarà dedicata proprio a questo, e poi cercheremo di lavorare insieme sui vostri sogni e desideri.
Dobbiamo pensare a questo percorso come a un viaggio, e infatti a ognuno di voi verrà consegnato un vostro “Diario di viaggio” che ci accompagnerà in questi giorni di campo-scuola e sarà la nostra e vostra memoria dell’esperienza.

Immaginate di percorrere un viaggio e di definire una meta; quando decidiamo di metterci in viaggio dobbiamo valutare bene le risorse a disposizione e quelle necessarie per sostenere il viaggio, progettare le tappe intermedie, conoscere i nostri compagni di viaggio. Voi e i vostri compagni di viaggio siete le risorse a disposizione, noi siamo i capitani di questa nave e staremo ben attente alla mappa, alle vostre esigenze, agli imprevisti, alle intemperie e ai rischi che si corrono ad ogni viaggio. Le attività che vi proporremo saranno i nostri strumenti, la nostra cassetta degli attrezzi; alcune attività saranno di tipo individuale, in cui vi si richiederà di prendervi alcuni minuti per pensare a delle cose della vostra vita, o a degli stimoli che vi proporremo noi, altre attività saranno svolte in coppia e altre in piccolo gruppo o in gruppo tutti insieme. La vostra partecipazione sarà il rifornimento necessario per andare avanti ma anche per raggiungere la meta senza perderci, perché senza di voi non possiamo raggiungere la meta, perché noi abbiamo una mappa indicativa, ma voi siete il territorio su cui navigheremo.

Per cui vi chiediamo: siete pronte a imbarcarvi su questa nave? Avete voglia di percorre questo viaggio?

PROMESSE E PATTO CONFIDENZIALE

Allora come capitani di questa nave vi diamo il benvenuto a bordo e vi chiediamo di prendervi alcuni impegni:
1. La puntualità;
2. La disponibilità al gioco, o meglio alla messa in gioco;
3. La disponibilità ad un atteggiamento di non giudizio, nei confronti di voi stesse e nell’ascolto delle esperienze degli altri;
4. E soprattutto, l’impegno al patto di confidenzialità: tutto ciò che emergerà all’interno di questo viaggio, e soprattutto nei momenti di condivisione, le esperienze che verranno raccontate, non saranno MAI oggetto di discussione o pettegolezzo al di fuori di questo spazio, o con altre persone, e ci impegniamo a rimanere leali con i nostri compagni di viaggio, in modo che ognuno di noi si possa sentire libero di esprimere qualsiasi esperienza abbia voglia di raccontare, con fiducia e in piena libertà.

Siete disposte ad impegnarvi in tutto questo?

La risposta del gruppo è stata unanime: SIIIIIIII.

Dopo questa introduzione, i laboratori si sono svolti con grande partecipazione ed entusiasmo da ambedue le parti (!) lasciando poco tempo e anche poco interesse alle attività ludiche collaterali… contemplate nel programma della settimana; a dimostrazione proprio della volontà̀ di tutte di completare questo fantastico percorso, per tornare a casa con un bagaglio ricco di emozioni e consapevolezze che le aiuterà nelle loro future attività quotidiane.
Le ragazze hanno partecipato attivamente a tutte le attività proposte, impegnandosi seriamente all’ascolto e alla condivisione delle esperienze delle compagne, cimentandosi in letture ad alta voce, in lavori di gruppo, a coppie o individuali, raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati per questo VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI PROPRI DESIDERI POSSIBILI !!!

Nel gruppo anche due partecipanti provenienti dalla Danimarca (le più vecchie, sulla trentina… intervenute per riportare questa esperienza alla loro associazione danese).

Resoconti dettagliati da parte del team sulle attività svolte saranno pubblicati in seguito…

A me non resta che darvi appuntamento al prossimo CAMPO SCUOLA 2018.
Cinzia Sacchetti

 

Dalla pagina facebook di Gigliola Alvisi >

 

Eccovi alcune foto: