SMART PEDIATRIC ENDOCRINOLOGY

“SMART PEDIATRIC ENDOCRINOLOGY” – La prima App di Endocrinologia pediatrica al mondo

Dr. Giorgio Radetti

BOLZANO. Tre medici (due bolzanini e un bolognese) hanno inventato la prima App di Endocrinologia pediatrica al mondo. Dopo quasi un paio di anni di lavoro del team, è nata infatti App-Endo, già disponibile su Apple store e Google play. L’idea è stata di Giorgio Radetti, già responsabile della Endocrinologia pediatrica del San Maurizio, ex presidente della società italiana di Endocrinologia e Diabetologia pediatrica, autore di 167 pubblicazione recensite su PuBMeD. Al suo fianco hanno lavorato Silvia Longhi, della Pediatria del San Maurizio e Federico Baronio, della Clinica Pediatrica dell’Università di Bologna.

Ricordiamo che l’Endocrinologia studia le ghiandole (ipofisi, tiroide, pancreas, gonadi, rene, timo, milza ecc.) e gli ormoni che rilasciano. Praticamente tutte le attività del corpo umano sono controllate dagli ormoni: dalla crescita alla digestione, dalle difese immunitarie alle funzioni sessuali. Per questo è molto importante che tutto funzioni a dovere, dato che un piccolo squilibrio potrebbe avere reazioni a catena.La neonata App di Endocrinologia pediatrica – pensata per i medici – si compone di quattro parti, di cui una è quella consultiva: sono riportate le malattie endocrine più comuni, le metodiche per arrivare alla diagnosi corretta ed il loro trattamento.

Un’altra sezione è quella in cui viene spiegato come gestire le urgenze endocrine più comuni, nel modo più semplice e completo, mentre un’altra è dedicata alle alterazioni elettrolitiche ed ai disturbi glicemici (diabete).

Infine, in un capitolo sono riportati i test endocrini più comuni e le metodiche per la loro esecuzione. «Una novità è l’aspetto didattico – spiega Radetti. Quando infatti si sospetta una diagnosi, si ha la possibilità di averne la conferma, procedendo alla sezione “Diagnosis confirmation”. Si sceglie la diagnosi sospettata e la App propone alcuni tasti da premere a cui corrispondono diverse risposte (yes/no?). Se si spingono i tasti corretti, la App conferma la diagnosi, se si sbaglia, la App risponde che la diagnosi non è quella sospettata e fa vedere quali sarebbero state le risposte corrette e quali le possibili altre patologie su cui indagare.

Quindi, al confronto del vecchio “Bignamino”, questa App funge anche da istruttore per il medico. «Non è quindi un libro condensato, ma qualcosa di utile da usare in maniera facile ed intuitiva al letto del malato. É scritta in inglese, per facilitarne la diffusione e la divulgazione tra gli addetti ai lavori ma stimo già pensando (e lavorando) anche ad una versione in cinese».

Fonte: altoadige.

 

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