IL WORKSHOP “MAGNIFICO”

Quant’è bella giovinezza… è l’inizio della frase più celebre dell’opera letteraria del più illustre fiorentino: Lorenzo dei Medici, detto per l’appunto il Magnifico.

E la giovinezza al nostro IX Workshop Nazionale è stata ben rappresentata con oltre 30 bambini/ragazzi da uno a quattordici anni e altrettanti tra adolescenti e giovani coppie.

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Per un totale di più di 150 persone che si sono alternate durante le due giornate di Convegno !!!

Argomenti sempre molto apprezzati dai partecipanti, soprattutto quelli nuovi, relativi alla corretta alimentazione e all’adozione; sempre attuali e aggiornati gli spunti per la terapia con GH, soprattutto nella delicata fase della transizione e per un percorso “ideale” di cura.

Il gruppo di confronto tra genitori e pazienti adulti e quello per le adolescenti sono stati magistralmente guidati dalle nostre esperte, mentre i bambini sono stati impegnati con profitto nel laboratorio “il viaggio di Ulisse nella mia vita”.

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A Firenze si respira sempre un’aria particolare, con l’Arno che fa da specchio e che ci ha sempre guidati nei nostri spostamenti dal Quartiere di San Frediano, dove alloggiavamo, fino al Centro Storico, passando ora per Ponte Vecchio, ora per Ponte Santa Trinita per raggiungere la Galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio o per passeggiare liberamente per la città.

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Sicuramente l’incontro con il Granduca di Toscana, Cosimo I, resterà impresso come un divertente momento di confronto con il passato. Troppo esilarante la performance di questo attore, che prendendo spunto dal nostro bizzarro abbigliamento, si è molto meravigliato che una donna, nella fattispecie io, fosse giunta al suo cospetto in “mutande” e ha trovato le nostre usanze estremamente scandalose e “anormali” quando ha visto un “uomo” allattare la propria bambina, come un novello tipo di balia !!!

Avremmo dovuto fare noi domande sulla vita di corte del 1500, invece siamo stati interrogati !!! Troppo divertente … anche parlare di calcio.

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Ma…il pezzo forte di questa tre giorni fiorentina, è stata sicuramente la visita all’Opera del Duomo, il grandioso complesso monumentale, comprendente il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e il Duomo di Santa Maria in Fiore con l’imponente Cupola del Brunelleschi.

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Studiata assieme a Giovanna Calcinai, responsabile del Museo dell’Opera del Duomo, per un’esperienza esclusiva dedicata ai soci A.Fa.D.O.C., la visita ci ha fatto entrare a contatto con il passato più glorioso dell’Arte, nel vivo del Rinascimento, attraverso la visione di un video propedeutico e poi a diretto contatto con i mosaici del Battistero, fin su nel Matroneo, posto esclusivo per gli ospiti più illustri della Signoria. L’interno dell’enorme Chiesa piuttosto spoglio rispetto alla ricchezza cromatica dell’esterno per risaltare la funzione della preghiera. La salita fino al terrazzamento del tetto, 150 scalini, la cupola affrescata dal Vasari e poi su su , passando per una scala stretta, fino al 469mo gradino per uscire sul lucernario della Cupola, che ti sembra di toccare il cielo e da lì abbracci tutta la città. Che meraviglia !!!!

Poi torni giù e trovi l’abbraccio dei bambini AFaDOC. Altra meraviglia della natura ! Tutto troppo bello !!!!

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