A detta di tutti i partecipanti il 3° workshop per la famiglia “LA FORZA DELLA CONDIVISIONE” appena concluso è stato un successo. foto gruppo
E’ stata una gioia per tutti vedere tante persone riunite assieme, tanti genitori con bambini piccoli, tanti amici di vecchia data, tanti giovani, in un clima sereno e distensivo.
Ogni anno è una grande emozione ritrovarsi per condividere momenti di intensa comunione e comunicazione; sembra di non essersi mai lasciati, che il tempo trascorso dall’ultima volta non sia un anno intero ma soltanto pochi giorni, e anche i nuovi aggregati si trovano subito in sintonia con il gruppo come se ci si conoscesse da sempre. Il workshop è un ritrovarsi, un ritornare a casa e la casa è sempre la stessa, anche se ogni anno ha un indirizzo diverso, è l’associazione che cresce di numero e diventa sempre più accogliente, confortante.
Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di avere due sedi incantevoli, di vedere e visitare luoghi veramente molto belli e suggestivi.
Innanzitutto il CONVENTO DI SAN CERBONE a MASSA PISANA (Lucca) gestito dalle Suore “Figlie di San Francesco di Sales si è dimostrato il luogo ideale per le famiglie, con spazi e animatori riservati ai bambini, anche piccoli, con tanto verde attorno per passeggiare e rilassarsi, un incantevole refettorio dove consumare i pasti e conoscere, chiacchierare e stringere nuove relazioni con le persone vicine.
E poi la splendida cornice di VILLA BRUGUIER, nella cui sala Limonaia si è tenuto l’incontro con i medici del 25 aprile. E che dire della squisita ospitalità del Sindaco di Capannoni - Giorgio Del Ghingaro - che, oltre all’utilizzo gratuito di questa sala, ha donato a tutti libri e CD con immagini del suo Comune; seguita da quella del gruppo dei Donatori di sangue di Capannori, rappresentati dal sig. Pera, che ci ha ristorato con il buffet della giornata.
Tema conduttore di questo workshop non a caso è stato la forza della condivisione; infatti in AFaDOC abbiamo imparato da tempo che stare insieme, discutere, accorgerci che ciò che spaventa perché sembra unico e troppo difficile da affrontare da soli è invece un problema comune, di cui si può parlare senza esserne schiacciati e su cui ci si può confrontare, AIUTA a trasformare dei fantasmi minacciosi in parole e a dar loro dei contorni e dei limiti.
La condivisione è lo strumento migliore per dar voce ai propri pensieri, così, per assimilare la sua forza e anche per provare a rispondere alle molteplici richieste di supporto psicologico che ci erano pervenute nel corso di questo anno, sono stati preordinati degli spazi per genitori e adulti, condotti magistralmente dalla dr.ssa Roberta D’Aprile, spazi e tempi che hanno consentito l’esteriorizzazione delle problematiche sentite con un riscontro di massima capacità di ascolto e comprensione da parte del gruppo.
Contemporaneamente a questo, la dr.ssa Palma Rossetti ha condotto lo spazio di condivisione con i più giovani.
Il venerdì sera, oltre alla prevista riunione con le referenti regionali, per definire la futura programmazione delle attività associative, si è tenuta anche l’assemblea annuale dei soci, per l’approvazione dei bilanci, in modo da permettere alle famiglie un rientro a casa più agevole la domenica pomeriggio e un giro guidato per Lucca più godibile per le famiglie che sono rimaste.
La Guida che ci ha accompagnato in giro per la città, poi, è stata così esauriente e particolareggiata anche negli aneddoti che ha reso la visita godibilissima anche ai bambini e anche il maltempo, che al mattino sembrava poco propenso a concederci una tregua, è stato così clemente con noi da consentirci di fare molte foto a ricordo di questi bei momenti trascorsi assieme.
Anche le visite alle ville “Torrigiani” e “Reale” sono state godibili da tutti e hanno consentito alle famiglie presenti di stare in compagnia di amici vecchi e nuovi.
Un “grazie” di cuore da parte di tutte le famiglie AFaDOC a Graziano Cesaretti, che ha saputo mettere insieme tanti elementi diversi per un soggiorno indimenticabile.
Che dire ancora, sicuramente tutte le informazioni che abbiamo ascoltato durante queste giornate saranno una risorsa in più per ciascuno di noi, un tesoro da custodire nei nostri pensieri da tirar fuori nei momenti di necessità.
Spero che anche il prossimo workshop sia sentito e partecipato come questo e che tante altre famiglie possano aggiungersi.
L’appuntamento per il 2010 è a Viterbo per il 4° workshop per la famiglia.
Un ringraziamento particolare a tutto il mio staff, per la pazienza dimostrata nell’ascoltare le mie disposizioni e la cura messa nell’eseguirle. foto
E un affettuoso saluto alle Suore di S. Cerbone, per la calorosa ospitalità. foto
Cinzia